Trucchi per fare Copywriting di qualità sul web

Il copywriter, un mestiere non per tutti. Al giorno d’oggi si pensa che per essere un buon copywriter bastino semplicemente una licenza superiore ed una buona capacità di scrivere. Purtroppo, chi pensa in questo modo è destinato a rimanere deluso, perchè il mestiere del copywriter non è affatto per tutti. Certo, saper scrivere bene è un fattore importante, ma non è tutto. Ma giocare con le parole e collocarle in frasi accattivanti spesso costituisce una caratteristica non richiesta o addirittura sconsigliata per scrivere un post su un blog o su qualsiasi altra pagina web.

Se è vero che la creatività è fondamentale, altrettanto importante è scrivere con etica ed intelligenza, dimostrandosi versatili ed in grado di entrare sia nel cuore che nella mente delle persone.
Inoltre, è necessario puntualizzare che per diventare un buon copywriter non è sufficiente frequentare un semplice corso: se è vero che una formazione di base è importante, questa si rivela comunque insufficiente di fronte alla necessità di continuare ad aggiornarsi e migliorare le proprie capacità di scrittura in base anche ai diversi registri ed agli stili richiesti per varie tipologie di testo.
Quindi, in sintesi, un copywriter deve saper fare il suo mestiere in modo tale che le persone che lo leggono si appassionino non solo al testo, ma anche all’argomento che lo riguarda.
Ma come fare un copywriting di qualità sul web? Partendo dal presupposto che saper scrivere non è sufficiente, consigliamo dei piccoli accorgimenti da adottare per rendere un testo più piacevole ed appetibile. Li sveliamo nel prossimo paragrafo.

I principali trucchi per fare un copywriting di qualita’ sul web

Fare copywriting di qualità è alla base di un efficace piano di web marketing.

Qui sotto potete trovare alcuni trucchi per creare testi di qualità sul web:
1) Un primo efficace trucco per rendere un testo qualitativo è quello di salvare le bozze dei post che si scrivono, utilizzando l’apposita opzione. Se si inizia a scrivere un testo, ma per un motivo o per l’altro non si riesce a completarlo, non bisogna scordarsi di salvare le bozze, allo scopo di poterlo completare in un momento successivo senza rischiare di perdere quanto fatto prima;
2) un secondo accorgimento da adottare per la qualità di un testo è usare paragrafi brevi: si sa, infatti, che le persone si annoiano di fronte a paragrafi troppo lunghi, e pertanto è bene introdurre l’argomento senza troppi giri di parole;
3) lo stile dei post deve sempre essere amichevole. E’ consigliato, a questo proposito, l’uso del “tu”, per dimostrare al lettore di essergli vicino e di parlare con lui come fosse una persona con la quale si ha molto in comune;
4) l’ordine è uno dei punti chiave per un testo qualitativo, oltre che una caratteristica molto apprezzata dai lettori. Per essere un buon copywriter è consigliato l’uso di elenchi puntati che spieghino i punti principali sui quali si intende far leva. Ma attenzione: è bene non esagerare con i punti sull’elenco, ma elaborare una lista di contenuti con titoli che rispecchino l’argomento principale del testo;
5) un altro aspetto importante nello scrivere un testo di qualità è l’introduzione del testo stesso. Se non si riesce a scriverla, è consigliabile andare avanti con i paragrafi successivi, e ritornarci una volta che si hanno le idee un po’ più chiare: raramente un copywriter non scrive un testo da zero seguendo gli step introduzione-analisi-conclusione;
6) infine, l’ultimo consiglio per un testo qualitativo è quello di cercare di capire i problemi del proprio pubblico, evitando di puntare solamente alle keyword del proprio titolo per sperare di essere trovati da più lettori.