Quanto può essere ‘capace’ una lavastoviglie?

Se si parla di capacità, intesa come capienza, non c’è una lavastoviglie meglio di un’altra, ma diversi modelli più o meno adatti a seconda della composizione del nucleo familiare o dell’uso più o meno massivo dell’elettrodomestico. Ecco perché è così importante, quando si decide di acquistarne una nuova, verificare questo valore, in quando va commisurato alle esigenze proprie e della famiglia. Non sarà difficile fare due conti per capire ogni quanto va attivata la lavastoviglie e, soprattutto, quanti coperti dovrà contenere. Per fare un esempio che chiarisca meglio la situazione, una lavastoviglie destinata a lavare un carico di circa 12 coperti a ritmi quotidiani servirà una famiglia di circa 4 persone, mentre il discorso cambia radicalmente se ad usarla sarà un single che sentirà il bisogno di azionarla solo una volta a settimana.

Quando si parla di lavastoviglie si pensa, solitamente, a quelle standard che hanno una profondità (ma anche larghezza in alcuni casi) di 60 centimetri, altra cosa dalle slim o le big che sforano le misure standard, in difetto o in eccesso. Limitiamoci, in questa sede, ad analizzare le prestazioni di una macchina tradizionale, la cui capacità si attesta orientativamente in una forchetta compresa fra 12 e 16 coperti. A questo punto a fare la differenza sono i cestelli, che possono essere in numero di due o di tre. Le lavastoviglie a due cestelli appartengono a una tipologia datata, pur essendo ancora diffuse sul mercato, in genere il cestello inferiore è posto in un contenitore estraibile dove mettere le posate.

Questi modelli hanno una capienza ridimensionata che non va oltre 13 coperti in quanto lo spazio è rubato proprio dal cestello delle posate. Diverso il discorso delle moderne lavastoviglie provviste di 3 cestelli, uno in più dei classici due che, comunque, sono al loro posto anche se in questo caso sono destinati ad ospitare solo piatti, bicchiere e pentolame. La differenza sta nella presenza del terzo cestello posto nella parte superiore della macchina ed è in quello che vanno a finire posateria e altri oggetti di uso domestico. Non occupando più il cestello inferiore, le posate trovano spazio nel terzo cestello lasciando liberi gli spazi, ciò spiega la capienza maggiore di questa tipologia di lavastoviglie. Altre utili informazioni su www.sceltalavastoviglie.it.