Lavatrici, a proposito di centrifuga…

Sulla centrifuga della lavatrice si è detto molto, forse troppo, ma non è mai abbastanza perché su questa funzione essenziale della macchina si testa la potenza e, soprattutto, l’efficacia di un modello rispetto a un altro. Largo alla centrifuga, allora, che raggiunge caso per caso diverse vette di velocità, espresso in Rpm che sta per giri al minuto effettuati dal cestello durante questa operazione sussultoria. Sulla bontà, o meno, della centrifuga in una lavatrice pesa molto la velocità, nel senso che più giri al minuto fa la macchina e più acqua viene tolta dagli indumenti, insomma se la centrifuga strizza bene i capi da lavare li farà uscire dall’oblò quasi asciutti o, comunque, non gocciolanti. Ma come verificare questo dato che attiene alla centrifuga?

Non è difficile, basta guardare sull’etichetta energetica di cui è provvista ogni lavatrice. Per capire i modelli a velocità maggiore di centrifuga si dovranno scorrere le fasce di efficienza, che vanno di pari passo, più alte sono quelle e più imprimeranno la spinta alla centrifuga. Per capire meglio si può guardare la tabella che riassume i gradi di umidità lasciate negli indumenti da varie tipologie di centriguga. Ma facciamo parlare gli esempi. Per 800 giri di centrifuga al minuto si avrà un’umidità residua pari al 70%, praticamente i panni sono zuppi quasi quanto nella fase della pre-centrifuga. Se, invece, si sale con il valore si avranno indumenti meno umidi, ad esempio 1400 gradi di centrifuga corrisponderanno al 50% di umidità residua.

Poi ci sono anche lavatrici in grado di fare 1800 giri al minuto di centrifuga, in questo caso la percentuale di umidità nella biancheria sarebbe di circa il 40%. Da qui si vede l’importanza di questo dato per capire quando possa influire sulla resa finale. In linea di massima si può dire che un buon rapporto prestazioni/prezzo è dato da lavatrici con picchi di velocità pari a 1200 giri di centrifuga al minuto perché pur costando parecchio meno delle ‘sorelle’ da 1400 Rpm estraggono una quantità d’acqua quasi equivalente. Poi ci sono anche altre funzioni da valutare, ma la lista è lunga e per il momento ci fermiamo qui invitando ad apprendere altre nozioni sul tema visitando il sito www.lavatricemigliore.it.