Idropulsori, con o senza spazzolino

Off e online non è difficile perdersi nella giungla dei prodotti in commercio, l’idropulsore non fa eccezione. Pur trattandosi di un prodotto relativamente nuovo rispetto ad altri più tradizionali, il successo che sta incontrando questo apparecchio di igiene orale e dentale ha fatto lievitare ovunque l’offerta di modelli sempre nuovi e competitivi. Il business degli idropulsori è in crescita esponenziale, al punto che sceglierne uno si rivela, il più delle volte, un’impresa, senza qualche dritta. Leggendo questa miniguida ne saprete un po’ di più, per quanto il consiglio per avere un quadro più esaustivo a riguardo è visitare il sito www.sceltaidropulsore.it.

Gli idropulsori in commercio si differenziano per tipologia, prezzi e specifiche tecniche, ma anche per numero e tipologia di ugelli e, soprattutto, se sono con o senza spazzolino. Ci sono idropulsori con spazzolino e altri che, invece, ci lasciano usare il nostro e fanno il resto. Se si preferisce tutto in uno, ci sono idropulsori che includono nel kit uno spazzolino da denti elettrico, altri venduti separatamente, tenendo conto che essendo lo spazzolino un effetto personale privato la maggior parte preferisce l’idropulsore senza.

Altro aspetto chiave che può ‘illuminare’ nella scelta è la marca, trattandosi di un apparecchio per l’igiene dentale è meglio andare sul sicuro e se si sceglie un idropulsore dei migliori brand sul mercato, senza fare nomi, si è certi di non sbagliare, pur dovendo prepararci a una spesa sicuramente superiore. Gli idropulsori si dividono anche in fissi o portatili, a seconda delle esigenze soggettive, chi è in viaggio spesso è ovvio che si doterà di un portatile da mettere in valigia. Infine un’altra considerazione utile che va posta nella scelta dell’idropulsore è la composizione del nucleo familiare, se è numeroso bisognerà calcolare il numero di ugelli necessari, ogni prodotto ne contempla un certo numero di serie, se non sono sufficienti si potranno anche acquistare separatamente. Ci sono, poi, soggetti che potrebbero aver bisogno di particolari idropulsori ad uso terapeutico, come chi  monta apparecchi ortodontici o necessita di dispositivi per la pulizia di lingua e naso, oltre che di quella prettamente dentale. A ognuno il suo idropulsore, quindi.