Fornetti unghie, il segreto per una manicure professionale ‘fai da te’

Da sempre unghie ben tenute e brillanti nei colori più originali e sfavillanti sono un’arma infallibile di seduzione. Per averle sempre in ordine e all’ultima moda non si contano le sedute di manicure dall’estetista e, ultimamente, anche dalla parrucchiera di fiducia che oltre al capello offre un pacchetto total look. Ma se non si ha tempo (o soldi) per permetterci questo tipo di trattamento professionale, ma si vogliono avere ugualmente unghie da star oggi si può con i nuovi fornetti per unghie, che funzionano a lampade Uv o Led e sfruttano il calore per seccare smalti o gel semipermanenti. Il risultato è assicurato con poca spesa, visto e considerato che in commercio si trovano svariati modelli di fornetti per unghie a prezzi più che accessibili. Che aspettate, allora, ragazze?

Il fornetto per unghie vi fa l’occhiolino dai negozi di prodotti per la bellezza e la cura della persona e dal monitor del vostro pc, basta un clic ed è vostro. Ma vediamo meglio di scoprirlo insieme, per saperne di più. Divenuto un oggetto quasi indispensabili per lo smalto di mani e piedi, il fornetto per unghie si trova in due versioni, a lampada Uv e a raggi Led. La prima viene impiegata anche per la nail art, che è l’arte non solo di smaltare le unghie ma anche di decorarle fissandovi sopra delle formine che le rendono uniche e personalizzate. Modelli di fornetto specializzati in quest’arte si trovano facilmente in commercio, a partire da 30 euro in su.

Spendendo qualcosina in più (ma nemmeno poi tanto) possiamo portarci a casa una vera e propria fabbrica di bellezza, che ci permetterà di sfoggiare unghie da urlo, senza bisogno di seguire un corso da onicotecnica, in quanto i fornetti per unghie sono facilissimi da usare e alla portata di tutti. Per avere un’idea dei migliori modelli sul mercato si può visitare il sito www.fornettounghie.it. Un consiglio per l’acquisto? Evitare di acquistare un fornetto con la lampada che monta meno di 4 bulbi, i modelli ultraeconomici infatti non polimerizzano a dovere gel e smalti e il risultato finale potrebbe essere deludente. Meglio non rischiare, no?