Caduta dei capelli. Cause e soluzione chirurgica

I nostri follicoli piliferi, da cui si originano i capelli, si formano in fase embrionale e sono caratterizzati da un ciclo di vita continuo che si conclude, per la prima volta, già durante la gestazione. Dopo la nascita, il ciclo continua e porta a una crescita dei capelli di circa 1-1,5 cm al mese.

Al contrario degli altri mammiferi, il cui pelo è caratterizzato da una muta periodica, l’uomo vede una crescita dei capelli asincrona. Ciò significa che ogni capello vive una crescita diversa da quella dei capelli circostanti. Ogni giorno un individuo perde fino a cento capelli. Ciò avviene perché il ciclo di vita è caratterizzato da una fase di crescita (anagen), una di involuzione (catagen) e una di caduta (telogen).

In alcuni individui una predisposizione genetica porta dei particolari ormoni, gli androgeni, ad attaccare i follicoli piliferi, innescando un processo di miniaturizzazione, che vede i capelli assottigliarsi e indebolirsi sempre di più fino a non ricrescere.

Alcuni farmaci con azione antiandrogena riescono a contrastare parzialmente l’effetto degli ormoni sui follicoli piliferi. Minoxidil, in particolare, è in grado di allungare la durata della fase anagen, favorendo una maggiore crescita dei capelli. Un altro farmaco, Finasteride, agisce invece sulle cause endocrine della caduta, inibendo gli enzimi che portano alla formazione degli ormoni androgeni.

Nonostante l’efficacia di questi farmaci sia stata provata, il loro effetto benefico non è definitivo. Il trapianto di capelli rappresenta, invece, un rimedio risolutivo a disposizione di chi è affetto da calvizie. Se eseguito da mani esperte, permette l’ottenimento di un look giovanile e di un cuoio capelluto folto e sano.

 

In cosa consiste il trapianto di capelli?

Di seguito una breve descrizione delle principali fasi del trapianto di capelli:

  • Estrazione delle unità follicolari: I follicoli piliferi della zona occipitale dello scalpo non sono intaccati dall’azione degli ormoni androgeni. Rappresentano, di conseguenza, una fonte ideale cui attingere per l’estrazione delle unità follicolari, che acquistano in questo contesto il nome di graft. Il prelievo avviene secondo due metodiche principali. Si parla di metodo Strip quando il chirurgo preleva una losanga di pelle di forma allungata da cui sono poi estratte le graft, mentre con il termine FUE (Follicular Unit Extraction) si indica una tecnica che prevede l’estrazione delle singole unità follicolari direttamente dal cuoio capelluto.
  • Creazione dei siti riceventi: Tramite delle piccole incisioni, la zona glabra o diradata dello scalpo è preparata per accogliere le unità follicolari che daranno origine ai capelli.
  • Innesto delle graft: Le unità follicolari, dopo essere state ripulite, sono inserite nei siti riceventi e daranno origine ai capelli.

 

La scelta della clinica

Sono sempre di più, in tutto il mondo, le cliniche e i centri specializzati nei trapianti di capelli. È bene però notare che i risultati e i livelli di sicurezza e di attenzione per il paziente possono essere estremamente diversi.

Il web fornisce innumerevoli strumenti per poter effettuare una scelta consapevole, grazie a forum, blog, siti internet dove persone che già si sono sottoposte all’operazione condividono la propria esperienza.

Il Dott. Tayfun Oguzoglu, chirurgo specializzato in chirurgia della calvizie e membro dell’ISHRS (International Society of Hair Restoration Surgery) mette in guardia da tutti quei centri non autorizzati, dove personale non qualificato esegue trapianti senza rispettare le più importanti norme igieniche e senza conoscere le ultime innovazioni di quel mondo in continua crescita che è la hair restoration.