La temperatura delle piastre per capelli

ulteriore elemento da non dover non trascurare quando si intende scegliere una piastra per capelli è la selezione della temperatura, tanto rilevante per poter preservare la salute del capello, e per avere l’acconciatura che maggiormente si desidera. Sul sito www.guidapiastrapercapelli.it tante importanti  ed interessanti guide a riguardo.

L’impostazione della temperatura alla piastra per capelli.

La possibilità di  poter impostare differenti temperature sarà utile pure quando si fa un uso condiviso della piastra e i tipi di capelli sono diversi o in presenza di chiome molto spesse oppure ricce e difficili da dover stirare.

Le piastre oggi disponibili sul mercato coprono in genere un intervallo di temperatura tanto ampio, che oscilla dai 130°C fino ai 200°C/ 230°C, assicurando così la massima versatilità  per quanto riguarda la selezione del calore. Modelli maggiormente semplici hanno invece un range minore, invece quelli essenziali e gran parte delle volte meno costosi non permettono nessuna variazione di temperatura. Non sempre, l’assenza di impostazione della temperatura sta ad indicare un prodotto di bassa qualità e non molto attento a proteggere il capello. Tante piastre professionali,  infatti, hanno in dotazione una temperatura standard, perfetta per gran parte dei capelli, invece altri apparecchi, maggiormente ricercati, sono dotati di sensori rilevanti la tipologia di capello, e vengono impostati in modalità automatica sull’ideale temperatura per non rovinarli.

Ecco le temperature maggiormente adatte ai differenti tipi di capelli:

-per capelli sottili, ma anche deboli oppure molto trattati, la temperatura ideale è quella bassa di circa 140°C/ 150°C.
-Per capelli normali ed anche mediamente trattati, la temperatura perfetta è compresa fra 160°C e 180°C.
-Per capelli mossi ed anche leggermente trattati, la temperatura ideale è di circa 200°C.
-Per capelli grossi, ricci, e che sono difficili da dover trattare, la temperatura perfetta è  di 230°C,  solitamente la massima temperatura che si può raggiungere con una piastra per capelli.

Altro fattore importante di una piastra è rappresentato dalla dimensione e dalla struttura di una piastra. rilevanti nello scegliere il modello: a seconda del tipo del proprio capello, e dell’acconciatura che si intende ottenere, occorrerà assicurarsi un apparecchio di misura idoneo per la chioma che si ha e che risponda alla piega desiderata.

Gran parte delle piastre che ci sono sul mercato hanno misure standard, adatte per capelli con lunghezza media e medio-lunga, queste misure, permettono di poter afferrare facilmente più quantità di capelli e di poter evitare di dover impiegare eccessivamente tempo nello svolgere l’operazione.

 

Come cuocere i legumi con la pentola a pressione

I legumi non sempre sono visti come alimenti gustosi soprattutto dai più giovani, specie i bambini, ma grazie all’uso della pentola a pressione, potrebbero diventare un piatto davvero molto gradito. Ecco qui sul sito www.pentola-pressione.it  tante gustose ricette ed utili informazioni.

Fondamentalmente il problema dei legumi è legato ai suoi tempi di cottura, ciascuna tipologia di legume ha i suoi tempi, inoltre, durante la cottura tutti i legumi in generale, lasciano nell’acqua una parte delle sostante nutritive. Dunque, minore sarà il tempo di cottura e minore sarà  il quantitativo di sostanze rilasciate.

Per tale motivo sarà importante l’uso della pentola a pressione, per cuocerli, perchè consente di poter gustare delle buone ricette di legumi freschi pure a chi ha poco tempo da dedicare alla cucina.

Ecco come  poter cuocere i legumi nella pentola a pressione.

Per poter cuocere i legumi nella pentola a pressione, è necessario usare la metà dell’acqua che non dovrà per forza coprire l’intera superficie dei legumi, come avviene per le pentole classiche. Il vantaggio dell’uso della pentola a pressione è pure il vapore e la pressione che si va a creare al suo interno dunque, per la cottura, potrà bastare usare poca acqua. Oltre all’acqua, per poter rendere più saporite le zuppe, si potrà usare pure del brodo vegetale oppure inserire nell’acqua un dado.
Ciascuna pentola a pressione ha al suo interno una tacca indicante il massimo volume raggiungibile dal contenuto inserito dentro. E’ consigliabile nel caso di qualsiasi tipologia di legume, restare sempre un po al sotto di tale segno, così durante la cottura, i legumi che producono una schiumetta che va ad incrementare il volume del contenuto non sarà superata la tacca, perchè se tale volume si incrementa eccessivamente, il buon funzionamento della valvola potrebbe compromettersi.

Un altro importante parametro da dover seguire è la corretta proporzione tra il quantitativo di legume e quello di acqua, da cui derivano anche i tempi di cottura.

Un parametro che potrebbe far variare tali tempi, oltre al tipo di legume, è se il legume è secco o congelato. Inoltre i tempi potrebbero cambiare pure a seconda del tipo di pentola a pressione che si va ad usare.

Per una gustosa zuppa di legumi misti in pentola a pressione gli ingredienti sono:

-500 grammi di legumi e creali misti;

-1 patata;

-2 litri e mezzo di brodo vegetale;

-1 cipolla;
-1 carota;

-sale;
-Olio,

-pepe;

-rosmarino.

Occorrerà mettere in ammollo il preparato misto di legumi in acqua fredda abbondante, per circa 12 ore, sciacquare poi e scolare per bene i legumi. In seguito preparare e tagliare le verdure:  facendo un trito di cipolla e carota insieme alla patate a dadini.
Si prepara poi un soffritto con un filo di olio e si lascia dorare la cipolla e la carota a fuoco piuttosto lento per qualche minuto.
Dorato il contenuto, si potrà aggiungere nella pentola le patate insieme ai legumi, aggiungere il sale e il rosmarino al contenuto mescolando tutto bene.
Successivamente si porta ad ebollizione il brodo vegetale e lo si aggiunge al contenuto nella pentola,si alza la fiamma e sentito il fischio,  si fa proseguire la cottura per quasi 45 minuti a fuoco lento.

 

 

Come cucinare con il microonde

Un elettrodomestico della cucina molto usato da diversi anni ormai è il microonde, che rappresenta certamente un sistema di cottura,  più veloce e pratico e di tecnologia avanzata, presente  in commercio. sul sito www.guidafornoamicroonde.it importanti guide a riguardo.

Le caratteristiche del forno microonde.

In passato, il forno a microonde era considerato alla stregua di un apparecchio con il quale riscaldare i liquidi tipo il latte oppure l’acqua per il te o magari per riscaldare alimenti solidi avanzati dal pranzo oppure dalla cena.
Oggi, invece, tale sistema di cottura è fra i più usati a livello mondiale, nelle cucine domestiche ma pure in quelle industriali.

La velocità ed anche la rapidità dei tempi di cottura del cibo hanno fatto sì che il microonde sia uno strumento essenziale per scongelare ed anche scaldare il cibo ma pure per cucinare ottimi primi piatti, gustose pietanze e golosi dolci.
Ciò grazie alla tecnologia avanzata con la quale i produttori hanno progettato forni a microonde molto innovativi e multifunzione,  convertendoli in importanti protagonisti della cucina.

Il forno a microonde è un  pratico apparecchio utile per lo scongelamento e il riscaldamento dei prodotti , per cucinare è importante poter seguire regole rilevanti per l’ottenimento dei migliori risultati. La regola primaria da considerare è che quando si cuoce il cibo mediante il microonde sarà indispensabile riuscire a poterlo mantenere umido e cuocerlo  in modo uniforme.

Ecco alcuni utili consigli e suggerimenti su come usare bene un microonde con lo sfruttamento dei possibili e migliori vantaggi per poter trasformare il pranzo quotidiano in un ottimo evento culinario da  poter condividere magari con la famiglia o con amici.

Una delle discussioni maggiormente accese in merito al forno a microonde è quella relativa al dubbio sull’eventuale dispersione oppure, viceversa, al mantenimento nel corso della cottura, delle sostanze nutritive e delle vitamine che sono contenute negli alimenti.

In effetti, la più o meno perdita delle sostanze nutritive degli alimenti, va a coinvolgere ciascun possibile sistemi di cottura se eseguiti ad eccessive temperature.
In pratica, in riferimento a tale aspetto, cucinare un alimento nella pentola a pressione al posto che con l’utilizzo nel forno a microonde non va a provocare elevate ed importanti differenze, anzi sarà più facile che siano mantenuti i valori nutrizionali di un alimento che è cotto nel microonde perchè esposto al calore per un minor tempo a differenza di ulteriori sistemi di cottura che essendo più lunghi, possono appunto far perdere i principi nutritivi al cibo cucinato.

 

Come scegliere un buon robot aspirapolvere

Quando si decide di acquistare un aspirapolvere robot, occorre decidere quale scegliere per esser soddisfatti della spesa che si intende affrontare. Ci sono alcuni criteri che si dovrebbero considerare per scegliere un robot aspiratutto, Sul sito www.guidarobotaspirapolvere.it importanti guide.

I criteri per scegliere un buon  robot aspirapolvere.

A seconda del tipo di superficie da pulire, occorre scegliere un robot aspirapolvere piuttosto che altri, pertanto ci sono dei modelli  capaci di riconoscere la tipologia di pavimento su cui pulire.

I modelli maggiormente evoluti, sono più costosi, ma sono pure capaci di regolarsi in modo automatico quando vanno a passare da una tipologia di superficie a un altro quando stanno eseguendo il loro compito. Accertato il mutamento di superficie, si regolano di conseguenza, ad esempio incrementando oppure diminuendo la potenza o ruotando la spazzola in modo differente. Ne deriva che chi ha nella sua casa un’ unica tipologia di superficie potrà tranquillamente orientarsi su un tipo di robot che sia meno avanzato, andando ad optare verso una scelta meno impegnativa economicamente.

La dimensione della casa da pulire è un altro elemento da dover valutare, difatti se si trattadi un appartamento di piccole dimensioni, come un bilocale che ha un unico servizio, si potrà evitare la scelta di un modello tanto potente, viceversa si dovrà acquistare un automa capace di poter operare con la forza necessaria.

La prima scelta porterà non soltanto ad un risparmio economico, bensì anche di energia, perchè ci sarà la presenza di una base di ricarica, che dovrà essere attaccata alla corrente con continuità, capace di poter consumare una quantità minore di energia.
La qualità dei materiali ed anche delle spazzole in dotazione, sono altri elementi da dover valutare, occorrerà non scegliere di risparmiare soltanto ma scegliere un buon prodotto, a prescindere che si voglia pulire una superficie complicata da dover trattare, tipo la moquette. Laddove si opti per materiali di scarsa qualità, il guasto sarà sempre prevedibile, quindi la scelta di risparmiare a tutti i costi, non comporterà nessun beneficio.

In questo caso sarà necessario procedere a eventuali riparazioni che potranno anche essere molto costose, qualora il prodotto non goda più della garanzia.
Altro fattore da dover valutare prima di decidere quale aspirapolvere robot acquistare è la capienza del contenitore laddove si andrà a depositare tutto lo sporco raccolto. Tale elemento dovrà essere sicuramente rapportato alla grandezza della superficie che necessita della pulizia. Dunque, prima di eseguire un acquisto del genere, è bene valutare alcuni criteri.

Gli accessori e i prezzi di uno spazzolino elettrico

In base al desiderato comfort nella propria routine di pulizia del cavo orale, gli accessori di uno spazzolino elettrico potrebbero risultare importanti nello scegliere un dato prodotto  rispetto un altro. Ancora prima degli accessori esterni, è bene fare una panoramica su determinate interne funzionalità che vanno ad elevare di più tale grado di comfort: come il timer integrato ed il sensore di pressione. Sul sito www.guidaspazzolinoelettrico.it tutti i dettagli e gli approfondimenti.

I dettagli degli accessori dello spazzolino elettrico.

Il timer integrato è un segnalatore acustico e/o visivo che va ad assicurare che ciascuna arcata dentale si spazzoli nel tempo idoneo che è di trenta secondi, e che totalmente vengono raggiunti i due minuti occorrenti secondo la categoria medica per avere un’ottima pulizia del cavo orale.

Il sensore invece, va ad aiutare l’utilizzatore a non provocare eventuali irritazioni alle gengive con la segnalazione che si esercita un’eccessiva pressione e quindi occorre ridurla, andando a decelerare in modo automatico.

Per quanto riguarda gli accessori esterni, il primario fattore di scelta è rappresentato dalla varietà di testine compatibili che si possono usare sullo strumento elettrico a propria disposizione, sul mercato ci sono modelli molto più sofisticati che godono di una connessione Bluetooth non soltanto per la carica dello spazzolino elettrico, ma pure per il monitoraggio dei progressi realizzati nei movimenti di spazzolamento e nella pulizia generale del proprio cavo orale.

Ci sono poi, gli idropulsori, strumenti che vanno ad erogare un potente getto d’acqua per la rimozione profonda dei residui di cibo dagli spazi interdentali, e che va ad accompagnare senza sostituire l’azione dello spazzolino.  Inoltre, un accessorio tanto utile e non sempre incluso nella confezione,  pure nei modelli di fascia medio-alta, è un  particolare astuccio da viaggio che consente di poter portare sempre con sé l’apparecchio pure in vacanza.

I prezzi di uno spazzolino elettrico.

I prezzi degli spazzolini elettrici in genere sono:

-per uno spazzolino di economica fascia, 15/20 euro;
– per uno spazzolino di media fascia, 100/120 euro;
– per uno spazzolino di elevata fascia, 150 euro ed anche oltre.

Naturalmente potrebbero esserci anche eventuali sconti applicati e particolari promozioni promosse dagli store, in particolare per gli acquisti on line sempre più competitivi con gli acquisti tradizionali nei negozi. Infine, per ciò che riguarda le testine di ricambio, il costo va ad aggirarsi a circa 10/15 euro, ma comprando uno spazzolino elettrico in confezione sarà già possible trovare due oppure tre ricambi, così da tenerli già disponibili in caso quelli in utilizzo debbano essere sostituiti dopo un dato periodo di uso.

Pane super veloce grazie alla macchina del pane

Amate il pane fatto in casa, ma pensate che ci voglia troppo tempo per prepararlo? Nulla di più sbagliato: sul mercato esistono, infatti, innumerevoli prodotti di alta qualità che vi daranno la possibilità di realizzare velocemente il vostro alimento preferito. Scopriamo di seguito insieme quali sono le migliori ricette per un ottimo pane non solo super veloce, ma anche profumato e morbido.

Ecco come realizzare un delizioso e rapido pane

Prima di dare il via alla vostra ricetta per il pane super veloce vi consigliamo di ricordare sempre di immettere nella vostra macchina tutti gli ingredienti seguendo un ordine ben preciso. Più fare attenzione, passo per passo, a tutte le indicazioni più otterrete un risultato perfetto e sano in un tempo di cottura pari a massimo 1 ora e 20 minuti circa.  Per un pane del peso di 1 Kg  vi basterà di versare nel recipiente dell’apparecchio 400 ml di acqua a temperatura ambiente, meglio ancora se tiepida, due cucchiai colmi di olio di girasole, due cucchiaini di sale ovviamente fino, meglio ancora se rosa, circa un cucchiaio e mezzo di zucchero bianco. Terminate immettendo: due cucchiai e mezzo di latte in polvere (se non lo avete potete anche non metterlo il pane vi verrà comunque morbido), 650 grammi di farina 00 e 35 grammi di lievito fresco. A questo punto non vi resterà altro da fare che andare a selezionare la modalità specifica di Pane Rapido. Et voilà: a fine programma la macchina vi offrirà un cibo croccante e gustoso pronto da gustare da soli o con la propria famiglia.

I vantaggi di un Pane Rapido con la Moulinex OW3101 

La modalità per dare vita in poco tempo ad un ottimo pane risulta davvero molto vantaggiosa anche per il fatto che si risparmia da un punto di vista energetico andando in questo modo a tagliare in modo interessante le bollette della spesa. Poter realizzare un pane super veloce può, dunque, essere fatto a tutti gli effetti rientrare in una tipologia di cucina green. Se ancora siete indecisi e non avete deciso perfettamente quale macchina del pane acquistare vi consigliamo, allora, la Moulinex OW3101 con i suoi formidabili 15 programmi. Tra questi ritroviamo pure quello relativo al Pane Rapido. Tra le altre modalità del modello sono presenti: quella del pane integrale, del pane senza glutine, senza sale e ancora la procedura del pane dolce, della pizza e della focaccia. Non manca la possibilità di realizzare torte e marmellate. Maggiori informazioni nella guida di www.guidamacchinadelpane.it

Consigli su come pulire la piastra del ferro da stiro

Poter assicurare  una corretta manutenzione e la giusta pulizia del ferro da stiro con caldaia, è  molto importante, e per farlo è possibile seguire su https://www.ferridastiroconcaldaia.it una guida utile che aiuti passo dopo passo a non sbagliare.

La pulizia  del ferro da stiro è certamente sinonimo di garanzia per una corretta manutenzione del prodotto ed assicurare risultati sul bucato a dir poco perfetti. Col tempo, acqua e vapore possono cagionare purtroppo la formazione di calcare, andando così ad ostruire i forellini della piastra da cui avviene l’erogazione del getto di vapore, sarà rilevante allora, prestare la necessaria attenzione ai  consigli migliori da seguire per pulirla bene.

Rimedi chimici per la pulizia della piastra del ferro.

Tra i rimedi chimici per la pulizia della piastra del ferro da stiro, in commercio ci sono specifici stick il cui uso  è  molto semplice e veloce. Basterà difatti, semplicemente strofinare il prodotto sulle parti della piastra da pulire e in seguito con l’utilizzo  di un panno,  si potranno rimuovere le incrostazioni in profondità per poter assicurare un buon risultato.

Perché un rimedio chimico? Spesso e volentieri in commercio si reperiscono stick a base di ammoniaca che assicura risultati perfetti in un minore lasso di tempo.

Sul mercato sono anche presenti altre soluzioni di natura chimica che vanno ad assicurare risultati molto buoni e soprattutto veloci, basta pensare all’uso del sapone dei piatti e delle stoviglie.

Occorrerà quindi, formare una soluzione acquosa unita ad un goccio di sapone per piatti ai carboni oppure al limone per poterla applicare con l’ausilio di un panno in mussola sulla piastra del ferro da stiro.

Eseguito il lavaggio per due oppure tre cicli e, lavata in profondità la piastra, basterà asciugare con un canovaccio da cucina. Ripetendo questa operazione di pulizia ogni settimana, dopo aver ultimato la sessione di stiratura e dopo che il ferro sia totalmente raffreddato, la piastra del ferro da stiro sarà perfetta.

I rimedi naturali per pulire la piastra del ferro da stiro

Oltre ai rimedi chimici più gettonati dalle attuali consumatrici, ci sono anche i rimedi che sono sempre esistiti: i rimedi naturali, meglio conosciuti come rimedi della nonna.

A prescindere dal materiale della piastra che sia di ceramica, acciaio o alluminio, tra i rimedi della nonna è possibile optare per differenti soluzioni interessanti.

Il noto sale da cucina è certamente uno degli ingredienti più utili per poter assicurare la corretta pulizia della piastra: basterà preparare una soluzione acquosa unendo due cucchiaini di sale iodato da usare per  la rimozione delle incrostazioni calcaree che si formano sulla piastra del ferro.

Inumidendo una spugnetta con la soluzione salina,  basterà applicare sulla piastra ed asciugare con panno in cotone.

Oltre al sale si può unire alla soluzione salina pure un goccio di aceto bianco riscaldato, immergendo la spugnetta da strofinare sulla piastra fredda del ferro da stiro.

 

Migliori estrattori di succo: quali sono?

Succhi, spremute e centrifughe che passione. Negli ultimi anni gli elettrodomestici per realizzare delle bevande nutrienti e salutari sono sempre più apprezzati dagli italiani. Tra le invenzioni più recenti c’è proprio l’estrattore di succo chiamato anche masticatore, poiché estrae il succo da ortaggi e frutta lavorando a temperature ridotte e lentamente. É proprio grazie a questa lentezza che l’estrattore ottiene un succo in cui i nutrienti rimangono inalterati. Inoltre l’elettrodomestico elimina in automatico sia la polpa sia la buccia, realizzando un succo senza residui. Se desiderate approfondire l’argomento, trovate prodotti di vario genere sul portale web guidaestrattori.it dove ci sono funzionalità per ricercare accessori e elettrodomestici di questo genere con ogni caratteristica, recensioni e simili.

Vediamo cosa sono ora gli estrattori e cosa fanno.

Le caratteristiche principali degli estrattori di succo

Per favorire e incentivare il consumo di frutta e verdura, utilizzare l’estrattore è l’ideale. Ma quali sono i migliori in commercio? Per individuare i prodotti più validi è necessario valutare alcuni aspetti, quali:
– la capacità estrattiva, ossia la qualità e la quantità di succo che si può ottenere;
– la facilità di manutenzione, cioè la pulizia necessaria;
– il design, ossia la rumorosità, l’ingombro e la maneggevolezza dell’elettrodomestico;
– l’assistenza clienti.

I tre migliori estrattori di succo

Al primo posto si segnala sicuramente il Philips Advance, il più costoso e che permette di realizzare 1,5 litri di prodotto. Si caratterizza per un design funzionale e potente, in grado di estrarre il succo da varie tipologie di frutta e verdura, garantendo tutte le qualità nutrizionali degli alimenti. Inoltre si distingue anche per una struttura elegante e stilosa. Subito dopo viene il Panasonic MJ-L500, dal costo medio, che permette di ottenere 1,3 litri di bevanda. Si tratta di un estrattore di succo che opera a una velocità minore rispetto al Philips Advance. Si distingue per il design salva spazio e la silenziosità. Infine si segnala il RGV 110600 Juice Art, l’estrattore più economico, ma dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Permette di realizzare fino a 1 litro di succo. La struttura, pur essendo più spartana, è comunque ben fatta, sobria e funzionale. Inoltre è un elettrodomestico silenzioso, semplice e sicuro.

case in legno caratteristiche e vantaggi

Le case in legno consentono di personalizzare l’abitazione secondo il proprio stile preferito soddisfacendo ogni gusto, dal più tradizionale a quello classico o contemporaneo.

Casa in legno e caratteristiche

Una casa in legno non è diversa da una casa tradizionale riguardo la qualità o la comodità e può essere posta ovunque se si dispone di una porzione di terreno. Si tratta di abitazioni che non richiedono tempi di attesa lunghi quanto a realizzazione e che presentano un alto livello di resistenza oltre a caratteristiche eccellenti. Esistono diversi tipi di case in legno in base al metodo di costruzione, nel caso di quella a telaio vengono fissati dei montanti verticali chiusi alle estremità da elementi lignei e bloccati da pannelli di controventatura completando il tutto con un isolamento a cappotto sul telaio così creato; mentre il metodo x-lam consiste nel montaggio di un pannello multistrato assemblando tavole disposte a 90 gradi l’una dall’altra e tenute insieme da colle. In alcuni casi si procede anche alla lavorazione dei tronchi come avviene in molte baite nelle quali all’interno si procede spesso a un’apposita coibentazione. Le case in legno sono in genere prefabbricate perciò è necessaria solo l’esecuzione delle fondazioni e degli allacciamenti di impianti elettrici e idraulici per la loro installazione. Il materiale utilizzato per la loro creazione è durevole e resistente al freddo, viene infatti usato regolarmente per rivestire le case antiche in città molto fredde come la Norvegia. Le proprietà di una casa in legno consentono di limitare l’umidità presente negli ambienti senza il rilascio di polveri nocive e garantendo il soggiorno in ambienti puliti e salubri. Riguardo i permessi per dar vita a un’idea di questo tipo, è bene ricordare che vanno ottenute le stesse autorizzazioni previste per la costruzione di una casa tradizionale tra le quali rientra la licenza edilizia e che devono rispettare i vincoli imposti dal Piano Regolatore stabilito dal comune nel quale il terreno è ubicato presentando la dichiarazione di inizio lavori e il relativo progetto.

Vantaggi di una casa in legno

Le case in legno presentano innumerevoli vantaggi sia dal punto di vista del comfort abitativo che offrono, sia per quanto riguarda l’elevato grado di qualità fornita dall’isolamento termico e acustico. Sono costruzioni ideate per rispettare l’ambiente e durare nel tempo, la loro realizzazione viene curata in ogni minimo dettaglio ed è resistente ad incendi e terremoti viste le proprietà flessibili del legno. Un altro rilevante vantaggio è costituito dai bassi costi previsti per la costruzione di una casa in legno e dei tempi relativamente brevi rispetto a quelli dati per una classica costruzione in muratura.

Articolo offerto gratuitamente dallo staff di:

De Raco Costruzioni
C.da. Pozzo S. Nicola, 2 – 89029 Taurianova RC – P.iva 02140580800

Guendalina Canessa e Pietro Aradori a Ibiza sono ‘al bacio’: che amore il lor

La bellissima e sopratutto sensuale Guendalina Canessa e il suo parnet Pietro Aradori che ama più di ogni altra cosa al mondo, appassionati come pochi, si scambiano baci tenerissimi a favore di social. L’ex concorrente del Grande Fratello 35enne condivide sul suo profilo dove è seguitissima da moltissimi fan lo scatto in cui il bacio stratosferico con la sua fiamma è ripreso.
A commentare il tutto è stato un fan accanito: “Felices”. Da Mykonos, dove hanno preso il via le loro lunghissime vacanze estive, ora si sono spostati nella bellissima Ibiza, dove tra loro è spuntato l’amore. Era esattamente l’estate di due anni fa, 2015.
A Ibiza tra i due un super bacio. La coppia in Grecia ha riscoperto di amarsi follemente ancora e sull’isola vive la passione bollente. Stanno nel lussuoso Destino Pacha Resort e vivono giorni di puro divertimento e completo relax.
L’estate scorsa erano tornati proprio nella località di Ibiza per brindare ufficialmente un anno da fidanzati. “Un anno di noi – aveva scritto Guendalina Canessa sul social – . Sempre qui a Ibiza dove è iniziato il loro amore, dove ti ho detto la prima volta TIM Amo. Sei la persona migliore che ho conosciuto nella mia vita, sono così fiera di stare con te!!!”. “Un anno con la mia splendida piccola…”, le aveva fatto eco Pietro Aradori.
Con il passare del tempo, tuttavia, qualcosa si è rotto….era aprile! Ma improvvisamente, ecco a voi un bacio condiviso bollente per smentire tutto!
Fonte: https://anticipazioni.org/il-segreto

Prestiti veloci per pensionati

Oggi vi parleremo dei prestiti veloci per pensionati, cosa li caratterizza e quali sono i principali vantaggi per riceverli, oltre a spiegarvi il motivo per cui si ricorre a tale tipo di scelta.

Cosa sono i prestiti per pensionati e la documentazione necessaria

I prestiti per pensionati sono dei finanziamenti erogati da banche e finanziarie, in particolare riguardante fa riferimento specifico a chi riceve una pensione. Essi sono concessi con una certa semplicità dagli istituti di credito ai pensionati in condizioni agevolate, in quanto viene pagata direttamente da un ente pubblico.

Per poter accedere ai prestiti per pensionati, bisogna essere in possesso di un regolare cedolino della pensione e presentato su richiesta alla banca o alla finanziaria. Riguardo alla presentazione, bisognerà ricordare i limiti di età entro il quale si deve aver terminato di rimborsare il finanziamento, in media si aggira intorno agli 80 anni ma diverge da un istituto di credito ad un altro.

Per quanto riguarda la documentazione, sono richiesti, oltre al cedolino della pensione di cui vi avevamo parlato in precedenza, anche il documento d’identità, il codice fiscale e l’estratto conto degli ultimi sei mesi. Una volta fatta la richiesta di prestito, bisognerà aspettare l’esito dell’istituto di credito, nel caso sia positivo, la domanda verrà accolta e nel giro di pochi giorni si avranno i soldi accreditati, altrimenti, qualora dovesse essere negativo, andrebbe rivista la situazione del cliente pensionato.

Negli ultimi tempi, la procedura per questo tipo di operazioni, è diventata maggiormente efficace, specie in termini di velocità, garantendo al pensionato un accorciamento nella tempistica, il tutto rivolgendosi a prodotti online ed attraverso finanziamenti da ricevere sempre via web, proprio per questo si è evidenziato un certo proliferare di prestiti veloci, vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Vantaggi dei prestiti veloci per pensionati

I presti personali veloci, riguardano un tipo di finanziamento attraverso il quale il cliente riceve l’erogazione in breve tempo, pur rimettendoci qualcosa in fatto di liquidità, in questo modo si accorciano in modo notevole i tempi, proprio per via della procedura estremamente rapida.

Basterà collegarsi sul sito della banca, ed inviare la documentazione, tra valutazione del prestito ed accettazione della richiesta, in meno di tre giorni, il cliente avrà ricevuto il rispettivo accredito, ed in particolare, nella circostanza in cui i soggetti interessati siano proprio i pensionati, per poter usufruire di tale concessione, bisognerà tenere presente due requisiti, una pensione dall’importo tale da consentire la cessione del quinto per un corretto rimborso, ed una reputazione non intaccata da precedenti non ritenuti adeguati dalle aspettative creditizie.

Per effettuare la scelta giusta, sarà importante svolgere la ricerca ritenuta idonea per il pensionato, ai motori di ricerca si potrà cercare su internet quali sono i vari istituti di credito e confrontare decine di preventivi nell’arco di pochi secondi, risparmiando in questo modo tempo e denaro, per avere così a disposizione il finanziamento più adeguato, accedere ai prestiti veloci per pensionati, sta infatti divenendo un metodo efficace, ed inoltre le banche offrono promozioni per coloro i quali richiedono questo tipo di credito.

Guadagnare on line: alcune premesse per evitare i rischi

Quando si parla di guadagnare on line è facilissimo incorrere in truffe. Innanzitutto occorre fare molta attenzione e scremare tra le moltissime offerte presenti sui motori di ricerca. Prima di andare ad esplorare diversi modi di guadagnare on line, occorre però fare alcune piccole ma fondamentali premesse.
La prima sarà confortante per molti lettori. La possibilità di guadagnare on line è per tutti. Infatti tutto ciò che occorre per poter partire e proseguire con questo tipo di attività è una connessione a internet. Certo, se volete evitare di impazzire, questa connessione è bene che sia rapida. Questa prima premessa però potrebbe portare fuori strada. Se è verso che il guadagno on line è per tutti, è altrettanto vero che non va preso sotto gamba. Per poter funzionare e dare risultati duraturi nel tempo, questo tipo di attività deve essere svolta con grande costanza e impegno. Sono queste le parole chiave per avere risultati duraturi e soddisfacenti. Dunque non pensate che possa essere una attività spot, o ben presto ve ne pentirete.
Altra premessa da porre prima di cominciare è abbastanza scontata, ma non troppo. Nessuno regala soldi. Non pensate quindi di poter fare soldi a palate con pochissima fatica. Occorrono impegno e costanza. Ma soprattutto questa indicazione vi serve per cogliere al volo quali sono le offerte di cui dubitare. Se vi offrono moltissimi soldi, troppi, diciamolo pure, dubitate. O si tratta di una attività al limite della legalità, o è un vero e proprio specchietto per le allodole. Prestate la massima attenzione fin dall’annuncio quindi. Fate poi delle ricerche in rete. Spesso i soggetti che propongono mari e monti salvo poi non saldare i compensi sono stati già segnalati da altri utenti. Meglio una ricerca in più e una fregatura in meno. Infine provate a informarvi bene prima di optare per una o per l’altra opzione. Il guadagno on line infatti per funzionare bene deve rispondere alle vostre caratteristiche.
Fonte: monetizzare.com

Caduta dei capelli. Cause e soluzione chirurgica

I nostri follicoli piliferi, da cui si originano i capelli, si formano in fase embrionale e sono caratterizzati da un ciclo di vita continuo che si conclude, per la prima volta, già durante la gestazione. Dopo la nascita, il ciclo continua e porta a una crescita dei capelli di circa 1-1,5 cm al mese.

Al contrario degli altri mammiferi, il cui pelo è caratterizzato da una muta periodica, l’uomo vede una crescita dei capelli asincrona. Ciò significa che ogni capello vive una crescita diversa da quella dei capelli circostanti. Ogni giorno un individuo perde fino a cento capelli. Ciò avviene perché il ciclo di vita è caratterizzato da una fase di crescita (anagen), una di involuzione (catagen) e una di caduta (telogen).

In alcuni individui una predisposizione genetica porta dei particolari ormoni, gli androgeni, ad attaccare i follicoli piliferi, innescando un processo di miniaturizzazione, che vede i capelli assottigliarsi e indebolirsi sempre di più fino a non ricrescere.

Alcuni farmaci con azione antiandrogena riescono a contrastare parzialmente l’effetto degli ormoni sui follicoli piliferi. Minoxidil, in particolare, è in grado di allungare la durata della fase anagen, favorendo una maggiore crescita dei capelli. Un altro farmaco, Finasteride, agisce invece sulle cause endocrine della caduta, inibendo gli enzimi che portano alla formazione degli ormoni androgeni.

Nonostante l’efficacia di questi farmaci sia stata provata, il loro effetto benefico non è definitivo. Il trapianto di capelli rappresenta, invece, un rimedio risolutivo a disposizione di chi è affetto da calvizie. Se eseguito da mani esperte, permette l’ottenimento di un look giovanile e di un cuoio capelluto folto e sano.

 

In cosa consiste il trapianto di capelli?

Di seguito una breve descrizione delle principali fasi del trapianto di capelli:

  • Estrazione delle unità follicolari: I follicoli piliferi della zona occipitale dello scalpo non sono intaccati dall’azione degli ormoni androgeni. Rappresentano, di conseguenza, una fonte ideale cui attingere per l’estrazione delle unità follicolari, che acquistano in questo contesto il nome di graft. Il prelievo avviene secondo due metodiche principali. Si parla di metodo Strip quando il chirurgo preleva una losanga di pelle di forma allungata da cui sono poi estratte le graft, mentre con il termine FUE (Follicular Unit Extraction) si indica una tecnica che prevede l’estrazione delle singole unità follicolari direttamente dal cuoio capelluto.
  • Creazione dei siti riceventi: Tramite delle piccole incisioni, la zona glabra o diradata dello scalpo è preparata per accogliere le unità follicolari che daranno origine ai capelli.
  • Innesto delle graft: Le unità follicolari, dopo essere state ripulite, sono inserite nei siti riceventi e daranno origine ai capelli.

 

La scelta della clinica

Sono sempre di più, in tutto il mondo, le cliniche e i centri specializzati nei trapianti di capelli. È bene però notare che i risultati e i livelli di sicurezza e di attenzione per il paziente possono essere estremamente diversi.

Il web fornisce innumerevoli strumenti per poter effettuare una scelta consapevole, grazie a forum, blog, siti internet dove persone che già si sono sottoposte all’operazione condividono la propria esperienza.

Il Dott. Tayfun Oguzoglu, chirurgo specializzato in chirurgia della calvizie e membro dell’ISHRS (International Society of Hair Restoration Surgery) mette in guardia da tutti quei centri non autorizzati, dove personale non qualificato esegue trapianti senza rispettare le più importanti norme igieniche e senza conoscere le ultime innovazioni di quel mondo in continua crescita che è la hair restoration.

Trucchi per fare Copywriting di qualità sul web

Il copywriter, un mestiere non per tutti. Al giorno d’oggi si pensa che per essere un buon copywriter bastino semplicemente una licenza superiore ed una buona capacità di scrivere. Purtroppo, chi pensa in questo modo è destinato a rimanere deluso, perchè il mestiere del copywriter non è affatto per tutti. Certo, saper scrivere bene è un fattore importante, ma non è tutto. Ma giocare con le parole e collocarle in frasi accattivanti spesso costituisce una caratteristica non richiesta o addirittura sconsigliata per scrivere un post su un blog o su qualsiasi altra pagina web. Read More

I migliori router 4g – quali marche?

Può capitare che durante qualche viaggio si renda necessario l’utilizzo di una connessione ad alta velocità con il proprio computer portatile. Non potendo utilizzare il cellulare come router/modem allora è quasi obbligatorio possedere un router 4g, capace di ospitare al suo interno una scheda sim con un piano dati attivo che fornisca la connessione ad internet di cui si ha bisogno. Purtroppo però la scelta di un dispositivo di questo tipo è molto difficile, dal momento che esistono centinaia di marche e migliaia di modelli che a prima vista sembrano tutti uguali o fornire le stesse funzioni, ma guardando più nello specifico si scoprono differenze davvero abissali anche tra due modelli prodotti dallo stesso brand. Per questo motivo brevemente verranno considerati e descritti tutti i migliori brand per quanto concerne i router 4g, in modo da scegliere senza perdite di tempo o di denaro. La classifica completa dei migliori router 4g lte è reperibile su http://routerwifimp.it/i-migliori-router-4g-lte-portatili/

Tp Link

Una delle migliori marche riguardanti i router 4g è sicuramente la Tp Link. Negli anni questa azienda ha messo in commercio dei dispositivi davvero interessanti, dalla qualità costruttiva eccellente e realizzati con materiali molto resistenti. Un esempio è sicuramente il modello M7350, versione portatile dei router 4g avente un aspetto e design estremamente curato sotto ogni aspetto. Le prestazioni di questo dispositivo, come anche degli altri prodotti dal medesimo brand, risultano straordinarie; la velocità massima in download è di 150 mb al secondo, con una banda wi-fi da 300 Mbps disponibile per 15 dispositivi (computer, tablet, telefoni) connessi contemporaneamente.

I router Netgear

Un altro brand che si è affermato nel mondo dei modem e router normali e 4g è sicuramente la Netgear. Azienda conosciuta per la grande produzione di router di grandissima qualità, capaci di poter supportare notevoli carichi di lavoro senza problemi. Inoltre è anche da citare la qualità costruttiva dei prodotti Netgear, che permette al modem stesso di lavorare per un lunghissimo arco di tempo senza problemi tecnici. Un esempio di tale impegno è sicuramente il modello mini router WiFi Netgear AC785-100EUS, dispositivo portatile che consente ai viaggiatori di poter mantenere una connessione stabile grazie alla grande batteria che dura più di 10 ore e anche ad una scheda tecnica di tutto rispetto. Anche in questo caso gli utenti non potranno fare a meno di apprezzare il fatto che la velocità massima in download disponibile è di 150 megabyte al secondo, oltre alla possibilità di poter personalizzare le impostazioni e controllare direttamente il dispositivo da smartphone (Android o IOs) usando semplicemente l’apposita applicazione.

I router Huawey

Infine una menzione particolare va fatta anche per i router prodotti dalla Huawey. Negli ultimi anni questa azienda si è fatta conoscere per la grande qualità degli smartphone messi in vendita, capaci di vincere una notevole quantità di premi e riconoscimenti. Tale impegno nella fabbricazione di dispositivi di ottima qualità si vede anche nel campo dei router 4g, realizzati con funzioni particolari, comode da usare e un design degno di nota. Un esempio è sicuramente il Huawei E5776, conosciuto per le piccole dimensioni che consentono una portabilità senza precedenti o problemi. Oltre ciò c’è anche da considerare la particolare forma a saponetta che conferisce al router una praticità unica se lo si deve tenere in mano per lunghi periodi di tempo. Anche in questo caso gli utenti hanno la possibilità di utilizzare la tecnologia Lte Cat4 che permette ai dispositivi di navigare fino a 150 megabit al secondo in download con più dispositivi connessi contemporaneamente.